Cosa si aspettano i consulenti finanziari dall’AI?
Tempo per i clienti. In un’indagine globale del 2026 su 2.950 consulenti in 23 paesi, il 74% afferma che l’AI libera tempo per gli incontri con i clienti. Si aspettano che resti uno strumento: in un’indagine del 2026 su 200 consulenti britannici solo il 9% prevede un effetto negativo sul proprio ruolo. A frenarli non è la mancanza di interesse ma l’integrazione: nell’indagine globale il 68% afferma che inserire l’AI nei propri processi si è rivelato più difficile del previsto.
Cosa si aspettano i consulenti dall’AI?
3 indagini recenti vanno nella stessa direzione: i consulenti si aspettano che l’AI restituisca loro tempo, e vogliono dedicarlo ai clienti.
| Aspettativa | Quota di consulenti |
|---|---|
| L’AI libera tempo per gli incontri con i clienti | 74% |
| Vogliono sistemi basati sull’AI che automatizzino il lavoro di routine | 76% |
| L’AI libererà tempo per il lavoro con i clienti nei prossimi 3 anni | 71% |
| Le società che adottano l’AI otterranno un vantaggio competitivo | 80% |
| L’AI avrà un effetto positivo sul loro ruolo | 72%, in crescita dal 64% del 2025 |
Le 3 indagini coprono 2.950 professionisti degli investimenti in tutto il mondo, 1.317 relationship manager in 24 mercati e 200 consulenti britannici. Campioni e domande sono diversi, quindi va confrontata la direzione, non i valori esatti.
Per cosa la usano già?
L’uso si concentra sul lavoro attorno al colloquio con il cliente: appunti, email, report e ricerca.
| Utilizzo | Quota di consulenti |
|---|---|
| Email, appunti delle riunioni e materiali di educazione finanziaria | 61% |
| Sintesi di commenti di mercato e dati economici | 56% |
| Trascrizione e appunti delle riunioni | 48%, in crescita dal 25% del 2025 |
| Personalizzazione dei report | 42%, in crescita dal 15% del 2025 |
| Analisi di portafoglio e del rischio | 40% |
| Valutazione e reportistica di adeguatezza | 40%, in crescita dall’11% del 2025 |
Il quadro coincide con il modo in cui i consulenti impiegano il proprio tempo: nell’indagine sui relationship manager il lavoro operativo assorbe il 41% del tempo dei relationship manager. È il lavoro che l’AI prende in carico per primo. Pianificazione e consulenza, dove il consulente firma il giudizio, arrivano per ultime.
Cosa li frena?
Non la mancanza di interesse. Gli ostacoli sono l’integrazione, la fiducia negli output e la regolamentazione.
| Ostacolo | Quota di consulenti |
|---|---|
| Integrare l’AI nei processi esistenti si è rivelato più difficile del previsto | 68% |
| Sentono la pressione della propria società a usare l’AI | 48% |
| Fiducia negli output generati dall’AI | 31% |
| Preoccupazioni normative o di compliance | 27% |
| Sicurezza e riservatezza dei dati | 24% |
| Perdita della componente umana | 24% |
Nell’indagine sui consulenti britannici, l’implementazione dell’AI è passata in un anno dal decimo al quinto posto tra le sfide di business, citata dal 25% dei consulenti contro il 15% del 2025.
I consulenti temono di essere sostituiti?
Sempre meno. Nell’indagine sui consulenti britannici il 9% dei consulenti britannici prevede un effetto negativo sul proprio ruolo, in calo dal 12% del 2025.
Ciò che i consulenti si aspettano è un cambiamento nella concorrenza. Nell’indagine globale il 43% indica gli strumenti di investimento fai-da-te potenziati dall’AI come il principale concorrente da qui a 5 anni, contro l’11% che indica altri consulenti. La loro risposta è la relazione: l’82% spiega il proprio valore con la relazione personale e la responsabilità fiduciaria piuttosto che con l’AI, e il 73% afferma che gli investitori che si affidano ad agenti AI per la consulenza corrono rischi inutili.
Cosa significa per una società che sceglie l’AI per i propri consulenti?
Le indagini descrivono cosa adotteranno i consulenti: strumenti che restituiscono tempo, si inseriscono nei sistemi che già usano, producono output verificabili e rispettano la compliance. Ogni ostacolo diventa una domanda da porre a qualsiasi fornitore, con una risposta che si possa verificare.
| Ostacolo segnalato dai consulenti | Domanda da porre | Le evidenze di Streetbeat |
|---|---|---|
| Integrazione (68%) | Funziona all’interno dei nostri sistemi? | Messa in produzione on-premise o nel cloud del cliente, circa 5-6 mesi dal pilota alla produzione |
| Fiducia negli output (31%) | Quanto spesso l’output è sbagliato? | 99,64% di interazioni senza errori in produzione, errori degli utenti inclusi |
| Compliance (27%) | Il nostro team di compliance può verificarlo? | Ciclo di audit SOC 2 Type II completato ad aprile 2026; revisione umana per le decisioni critiche designate |
| Adozione | I consulenti lo useranno davvero? | 85% di 3.000 consulenti attivi in 3 mesi presso una banca europea |
Per vedere come si traduce la questione del tempo attività per attività, leggi quali attività dei consulenti può prendere in carico l’AI.
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